FRITTELLE DI ALGHE

Quando vado dal pescivendolo e vedo che ha le alghe, subito penso a quanto mio marito vada matto per le frittelle di alghe. Così gliene chiedo un poco e lui gentilmente me ne regala una bustina. Beh, vi assicuro che con queste alghe (lattuga di mare) si può ottenere un fantastico antipasto di mare. Sono frittelle che potete anche comprare in un negozio di surgelati, ma vi assicuro che non sono morbide e saporite come queste.

Ingredienti

300 gr di farina 00

Circa 200 ml di acqua tiepida

1 cucchiaino raso di zucchero

1 cucchiaino di sale fino

1 panetto di lievito di birra

Olio di arachidi o girasole

1 bustina di lattuga di mare (circa 100-150 gr) tritata grossolanamente

La padella per i fritti.

Per prima cosa dovete lavare e pulire le alghe, per fare questo dovete preparare dell’acqua salata, per ogni litro di acqua occorrono 10 gr di sale. Scioglietelo bene poi mettete le alghe e sciacquate abbondantemente. Ripetete l’operazione fino a quando l’acqua non sarà senza scorie, basterà farlo al massimo tre volte. Spremetele e togliete le parti con qualche piccolo calcare, tritatele e tenetele da parte.

Sciogliete in 2/3 dell’acqua della dose, il lievito e lo zucchero, lasciate riposare per qualche minuto, fino a che sulla superficie non si formi una schiumetta. La quantità di acqua che ho incluso nelle dosi di solito ci va tutta, ma consideratela indicativa, in quanto ogni farina ne assorbe in quantità diversa. Di fatto più la farina invecchia più acqua assorbirà. La densità deve essere quella di una crema ben sostenuta.

Mettete la farina in una ciotola con il sale, versate l’acqua con il lievito e con la frusta lavorate bene (nel fare questa operazione inclinate le fruste in avanti, vedrete che girando l’impasto ricadrà senza salire verso il motore), e aggiungete la restante acqua. Lavorate l’impasto per 2-3 minuti, poi unite l’alga e mescolate con una forchetta fino a quando non si sarà ben amalgamata alla pastella, quindi coprite con un canovaccio pulito e fate lievitare fino a quando il composto non sarà raddoppiato di volume.

Quando la pastella e lievitata, mettete sul fuoco la padella con l’olio e quando sarà sufficientemente caldo, prendete la pastella a cucchiate, versatela nell’olio e fate friggere a fuoco alto finché non saranno dorati. Lasciateli scolare su carta da cucina. Servite caldi.

Se avete acqua di cozze (di solito ne rimane, non lo buttate, filtratelo e congelatelo, si può unire a molte preparazioni) potete unirlo alla pastella sostituendo l’acqua o parte dell’acqua e il sale che sono nella dose.

This entry was posted in ricette di mamma anna. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *