BANANA BREAD

Il banana bread (pane alle banane), è davvero riduttivo qualificarlo solo un dolce da merenda o da colazione, ottimo con una tazza di tè, ma con il caffè, credo sia davvero il massimo. La prima volta l’ho preparato per curiosità e perché avevo delle banane troppo mature, ma in seguito solo perché era troppo buono.

Ingredienti per 6-8 persone

110 gr di uvetta sultanina

75 ml di rum scuro

175 gr di farina 00

50 gr di farina di mandorle o di cocco

2 cucchiaini di lievito per dolci

½ cucchiaino di sale fino

½ cucchiaino di bicarbonato di sodio

150 gr di zucchero semolato

125 gr di burro a temperatura ambiente

2 grandi uova

300 gr di banane molto mature (peso netto)

1 cucchiaino di estratto di vaniglia o 1 fialetta di vaniglia

Forno preriscaldato a 170°C.

Uno stampo da plum cake da 23×13×7 cm, imburrato e infarinato.

Per prima cosa mettete l’uvetta in un pentolino con il rum, quindi fatelo cuocere a fuoco lento finché l’uvetta non avrà assorbito tutto il liquore, quindi lasciatelo raffreddare.

Mentre il forno si riscalda, in una larga ciotola mettete lo zucchero e il burro ammorbidito (deve essere a temperatura ambiente) e con le fruste elettriche lavoratelo finché non sarà diventato una crema, se il burro è veramente morbido ci vorranno 4 o 5 minuti. Battete le uova in una ciotola con il becco e versatele poco per volta nel burro, unendone una quantità solo dopo che la prima è stata ben incorporata.

Schiacciate con i rebbi della forchetta le banane, incorporatele al burro con usando il cucchiaio. Unite anche la farina di mandorle.

Miscelate la farina con il sale, il bicarbonato e il lievito, poi facendola scendere dal setaccino unite al resto con delicatezza senza far smontare il composto. Alla fine aggiungete anche l’uvetta con tutto il liquore.

Versate nello stampo, spolverizzate con poco zucchero di canna e infornate per circa 1 ora. Per controllare se è cotto infilate uno spiedino all’interno e tirandolo fuori deve risultare asciutto. Un altro modo per controllare la cottura è di spingere con un dito sulla superficie del dolce, se ritorna su vuol dire che è cotto, ma se resta affondato ha bisogno di cuocere ancora qualche minuto.

 

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