{"id":4977,"date":"2016-12-16T20:44:53","date_gmt":"2016-12-16T19:44:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/?p=4977"},"modified":"2016-12-16T21:04:13","modified_gmt":"2016-12-16T20:04:13","slug":"capitone-stufato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/capitone-stufato\/","title":{"rendered":"CAPITONE STUFATO"},"content":{"rendered":"<h3><em>A questa ricetta sono legati molti ricordi della mia infanzia, infatti per tradizione, non c\u2019era vigilia di Natale senza maccheroni \u201ccape e core\u201d, teste e code dell\u2019anguilla, mentre le parti centrali si facevano fritte, portate in tavola insieme a pezzi di baccal\u00e0 o fritti o in pastella e venivano accompagnati dall\u2019insalata di rinforzo. La salsa ottenuta serviva come condimento per spaghetti o linguine. Per questa salsa si usavano le anguille, cio\u00e8 il maschio pi\u00f9 piccolo e meno grasso o il mezzo capitone di cui si pu\u00f2 mangiare anche la pelle. Il capitone, ovvero la femmina, invece essendo pi\u00f9 grande e pi\u00f9 grassa, va sempre spellata a meno che non la si faccia fritta. Per chi non lo avesse mai fatto in fondo alla pagina spiegher\u00f2 come si procede. Pur essendo una ricetta molto semplice, l&#8217;uva passa ed i pinoli conferiscono al piatto gusto e delicatezza in un equilibrio di sapori veramente unico.<\/em><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Capitone-stufato.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4976\" src=\"http:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Capitone-stufato.jpg\" alt=\"Capitone stufato\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Capitone-stufato.jpg 640w, https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Capitone-stufato-230x173.jpg 230w, https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Capitone-stufato-410x307.jpg 410w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<h3><strong><em>Ingredienti per 4 persone<\/em><\/strong><\/h3>\n<h3>1 capitone di circa 800-900 gr spellato e tagliato a pezzi di 5-6 cm<\/h3>\n<h3>2 spicchi di aglio schiacciati<\/h3>\n<h3>4-5 cucchiai di olio extravergine di oliva<\/h3>\n<h3>400 gr di pomodorini tagliati in quarti (meglio se del piennolo)<\/h3>\n<h3>1 cucchiaio di concentrato di pomodoro<\/h3>\n<h3>2 cucchiai di uva passa ben lavata<\/h3>\n<h3>2 cucchiai di pinoli<\/h3>\n<h3>1 cucchiaio di prezzemolo tritato<\/h3>\n<h3>Sale e pepe q.b.<\/h3>\n<h3><em>1 tegame basso da 22 cm di diametro con coperchio.<\/em><\/h3>\n<h3>Fate soffriggere gli spicchi di aglio solo schiacciati nell\u2019olio, quindi toglieteli e versate nel tegame i pomodori, il concentrato di pomodoro, l&#8217;uva passa, i pinoli, sale e pepe e se vi piace, un poco di peperoncino.<\/h3>\n<h3>Lasciate cuocere a fuoco basso e senza coperchio per circa 15 minuti affinch\u00e9 il sugo cuocia e si restringa.<\/h3>\n<h3>Mettete i pezzi di capitone nella salsa, coprite con il coperchio e lasciate cuocere ancora per circa mezz\u2019ora. Il capitone deve essere ben cotto, aggiustate se occorre di sale e pepe, servite con prezzemolo tritato.<\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3>Di solito, non essendo una sommelier non do mai abbinamenti, ma in questo caso un vino rosso leggero e frizzante, con una punta dolce ci sta benissimo.<\/h3>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Come pulire e spellare l\u2019anguilla<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h3><em>Come vi dicevo, i capitoni di grosse dimensioni vanno spellati, quindi o trovate un pescivendolo che lo fa per voi, o dovete arrangiarvi da soli. Per chi non l\u2019ha mai fatto, spellare il capitone non \u00e8 propriamente la cosa pi\u00f9 semplice, specie se \u00e8 ancora viva. Allora per prima cosa dovreste ammazzarlo con un colpo in testa, per\u00f2 di solito l\u2019animale non ha nessuna voglia di collaborare, e poi devo ammettere che non ho il coraggio di farlo, e quindi che fare? <\/em><\/h3>\n<h3><em>Io di solito lo compro il giorno prima e la lascio tutta la notte in freezer. Qualcuno, vedrete che storcer\u00e0 il naso, per\u00f2, a parte che non trovo grandi differenze, principalmente, essendo morta, non incontrerete resistenza. Per prima cosa, dovete lavare bene il capitone e togliere la parte melmosa, che verr\u00e0 via molto facilmente, quindi infilate un uncino sotto la testa e farlo uscire dalla bocca (sono quelli a forma di esse come quelli dei macellai, solo pi\u00f9 piccoli), poi agganciatelo alla fontana della vaschetta o appendetelo ad un chiodo. <\/em><\/h3>\n<h3><em>Con un coltello molto affilato, praticate un\u2019incisione circolare sotto la testa del capitone, il taglio non deve essere molto profondo, ma incidere solo la pelle, altrimenti si stacca la testa.<\/em><\/h3>\n<h3><em>Staccate un poco la pelle, tanto quanto basta per poterla afferrare con della carta da cucina, con un colpo deciso tirate verso il basso e la pelle si sfiler\u00e0 come se fosse un guanto. Per pulirla, fare con le forbici una incisione nel ventre e togliere le interiora. Ecco fatto, ora o la si taglia a pezzi o si pu\u00f2 sfilettare.<\/em><\/h3>\n<h3><em>Comunque, io mi rendo conto che molti di voi non avranno n\u00e9 il tempo n\u00e9 la voglia di fare tutto questo, allora come dicevo sopra, sar\u00e0 sicuramente meglio trovare il pescivendolo compiacente.<\/em><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A questa ricetta sono legati molti ricordi della mia infanzia, infatti per tradizione, non c\u2019era vigilia di Natale senza maccheroni \u201ccape e core\u201d, teste e code dell\u2019anguilla, mentre le parti centrali si facevano fritte, portate in tavola insieme a pezzi &hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/capitone-stufato\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4977"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4977"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4983,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4977\/revisions\/4983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}