{"id":4356,"date":"2014-05-24T08:17:49","date_gmt":"2014-05-24T06:17:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/?p=4356"},"modified":"2014-05-24T09:50:36","modified_gmt":"2014-05-24T07:50:36","slug":"taralli-sugna-pepe-e-mandorle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/taralli-sugna-pepe-e-mandorle\/","title":{"rendered":"TARALLI SUGNA, PEPE E MANDORLE"},"content":{"rendered":"<h3><i>I taralli con sugna e pepe nascono nella Napoli del 700, in quell\u2019epoca di povert\u00e0, quando la fame era tanta, niente era sprecato, quindi veniva unito del pepe e della sugna (lo strutto) a rimanenze di pasta di pane, le mandorle sono state aggiunte in seguito rendendo pi\u00f9 ricche queste ciambelle rustiche. Fino a tempi non tanto remoti, venivano venduti per strada dai \u201ctarallari\u201d caratteristiche figure che andavano in giro con le \u201csporte\u201d cesti in cui tenevano i taralli, coperti da un panno di lana per mantenerli caldi (nei miei ricordi di bambina li vedo ancora con la cesta sulle spalle). I cantinieri li servivano accompagnati da caraffe di vino, perch\u00e9 l\u2019abbondante presenza di pepe, portando pi\u00f9 sete, spronava l\u2019avventore a bere di pi\u00f9. Oggi serviti con una buona birra gelata \u00e8 il massimo dello snack, da godere in compagnia di parenti o amici. \u00a0<\/i><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Taralli-sugna-pepe-e-mandorle.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4354\" alt=\"Taralli sugna, pepe e mandorle\" src=\"http:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Taralli-sugna-pepe-e-mandorle.jpg\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Taralli-sugna-pepe-e-mandorle.jpg 640w, https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Taralli-sugna-pepe-e-mandorle-230x173.jpg 230w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<h3><b><i>Ingredienti <\/i><\/b><\/h3>\n<h3>300 gr di farina 00<\/h3>\n<h3>100 gr di sugna (strutto)<\/h3>\n<h3>1 panetto di lievito di birra<\/h3>\n<h3>2 cucchiaini di pepe macinato fresco<\/h3>\n<h3>150 gr di mandorle tritate grossolanamente<\/h3>\n<h3><b>\u00bd <\/b>bicchiere di acqua calda (100 ml)<\/h3>\n<h3>1 cucchiaino raso di sale fino<\/h3>\n<h3><i>Forno preriscaldato a 200\u00b0 C dopo 10 minuti abbassare a 160\u00b0C per altri 10 minuti.<\/i><\/h3>\n<h3><i>1 placca da forno di 40 <b>\u00d7<\/b>35 cm. Rivestita con carta forno.<\/i><\/h3>\n<h3>Fate sciogliere il lievito nell\u2019acqua appena calda (non deve superare i 38-40\u00b0C) con il pizzico di zucchero. Versate in una capace ciotola la farina, il sale e il pepe, fate la fontana e nel centro mettete la sugna e il lievito precedentemente preparato. Impastate per 5-10 minuti, quindi unite le mandorle e impastate ancora finch\u00e9 non saranno incorporate.<\/h3>\n<h3>Dall\u2019impasto tirate dei filoncini di 20 cm di lunghezza per un diametro di un dito mignolo, piegatelo in due e attorcigliatelo poi unite gli estremi a formare il tarallo.<\/h3>\n<h3>Sistemateli sulla placca del forno lasciando un poco di spazio tra l\u2019uno e l\u2019altro e lasciate lievitare per 1 ora o finch\u00e9 avranno quasi raddoppiato le dimensione.<\/h3>\n<h3>Infornate per i primi 10 minuti a 200\u00b0C poi abbassate il forno a 160\u00b0C per ancora 15 minuti. A cottura ultimata dovranno risultare dorati e asciutti.<\/h3>\n<h3>Appena freddi si possono congelare e siccome non contengono acqua, anche appena tolti dal freezer si possono mangiare, ma se scaldati nel forno risulteranno fragranti come appena fatti.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I taralli con sugna e pepe nascono nella Napoli del 700, in quell\u2019epoca di povert\u00e0, quando la fame era tanta, niente era sprecato, quindi veniva unito del pepe e della sugna (lo strutto) a rimanenze di pasta di pane, le &hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/taralli-sugna-pepe-e-mandorle\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4356"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4356"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4363,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4356\/revisions\/4363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mammaannaskitchen.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}