CODA DI MANZO AL VINO ROSSO

Il mio macellaio una volta mi disse che il manzo avrebbe dovuto avere almeno 5 code per accontentare le molte richieste, quindi io la prenoto. Ha molta carne specialmente nella parte superiore, ma ha anche molte ossa, ed è proprio l’insieme a far si che il sugo alla fine della cottura abbia tanto sapore, infatti sulla pasta è buonissimo. La ricetta non è per niente complicata, però ha lunghi tempi di cottura, circa 3 ore, ma va cotta a fuoco basso con uno spargifiamma o in alternativa la cottura in forno a 160°C, sempre ammesso che abbiate almeno un coccio o una teglia che possa andare in forno. Se non avete il coperchio va bene anche del semplice foglio di alluminio, perché va comunque cotta coperta anche in forno.

Coda di manzo al vino rosso

Ingredienti per 4 persone

1 kg e ½ di coda di manzo

4 cucchiai di olio d’oliva

2 coste di sedano tagliate a dadini

2 grosse carote tagliate a dadini

1 grossa cipolla o 2 medie tagliata a dadini

2 foglie di alloro

1 cucchiaino di cannella in polvere

3 rametti di timo fresco o 1 cucchiaino secco

5-6 chiodi di garofano

½ cucchiaino di peperoncino piccante o a piacere

1 cucchiaio raso di farina

½ litro di vino rosso secco

1 passata di pomodoro da ¾

Sale e pepe q.b.

1 casseruola da 24 cm di diametro con coperchio.

Lavate molto bene i pezzi di coda e asciugateli con carta da cucina.

Fate riscaldare l’olio nella casseruola e mettete a rosolare la coda, condita di sale e pepe.

Appena si sarà colorita da tutti i lati, aggiungete sedano, carote, cipolle, l’alloro, timo, chiodi di garofano, cannella, peperoncino e lasciate brasare le verdure e le spezie per ancora 5-6 minuti finché il tutto sarà ben ammorbidito.

Spolverizzate la preparazione con la farina e rigirate fintantoché non sarà completamente assorbita nell’intingolo.

Versate il vino, poi  la passata di pomodori e se necessita acqua a filo per coprire il tutto.

Appena comincia a bollire, incoperchiate e abbassate il fuoco a minimo, perché dovrà cuocere per tre ore e con la presenza della farina potrebbe attaccare sul fondo.

Io vi consiglio di mettere uno spargifiamma sotto la casseruola e di controllare di tanto in tanto, ma potete anche mettere in forno a 160°C per le stesse 3 ore, ovviamente sia il tegame che il coperchio dovranno essere adatti alla cottura in forno.

Essendo una portata sostanziosa, servite con un semplice contorno di insalata fresca e del pane casereccio.

 

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